Lo Studio Legale Nappo nasce con l’obiettivo di offrire alla Clientela assistenza e consulenza con particolare attenzione alle questioni riguardanti il diritto commerciale e societario, la protezione dei dati, i marchi e brevetti, nonché del diritto del lavoro e previdenziale, offrendo al cliente strumenti validi e continuità del servizio, serietà, competenza, preparazione e celerità d’azione per rispondere in tempo reale alle problematiche sottoposte. L’attività professionale offerta è sia di carattere stragiudiziale, sia di carattere giudiziale avanti a tutte le Magistrature. Attualmente l'Avv. Milena Nappo è DPO Certificato, ed è inserito nell'elenco dei legali esterni di ANAS Emilia Romagna e del Comune di Terre del Reno, è consigliere del Gruppo Giovani Imprenditori CNA di Ferrara e membro del CID CNA Impresa Donna Ferrara, è consulente per ASPPI Ferrara - Poggio Renatico, e fa parte della prestigiosa associazione Fidapa BPW Italy. Lo Studio Legale Nappo si avvale inoltre della collaborazione professionale degli Avv.ti Federica Corazzari e Daniela Vitali del Foro di Ferrara. L'Avv. Federica Corazzari vanta una consolidata esperienza in materie quali diritto penale, recupero credito, eredità e amministrazioni di sostegno. L'Avv. Daniela Vitali è professionista iscritta nell'Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori che opera proficuamente da oltre dieci anni nei settori del diritto penale, famiglia, separazioni, divorzi e amministrazioni di sostegno.

PERCHE' E' INDISPENSABILE IL GIUBBINO CATARINFRANGENTE IN BICICLETTA?

Il 12 ottobre 2010 è entrato in vigore l’ obbligo per tutti i ciclisti di indossare un giubbino catarifranagente di sera (nuovo Codice della strada legge 210/10).


Tale obbligo rende indispensabile l’utilizzo di tale indumento quando è buio, ovvero da mezz’ ora dopo il tramonto a mezz’ ora prima dell’ alba, sulle strade extraurbane nonché in tutte le gallerie, anche quando si è in città ed in pieno giorno. In alternativa il ciclista può optare per le bretelle riflettenti, sebbene meno visibili.


Evidente è l’ utilità di tale norma, che intende tutelare i ciclisti da almeno una parte dei numerosissimi rischi che si corrono in strada quotidianamente. Tra l’altro, secondo uno studio della 3M (multinanzionale specializzata in materiali rifrangenti), la migliore delle lampade per bici ha una luminosità di 50 lux che consente l’avvistamento della bici ad 80 metri scarsi, mentre la fascia grigia di un giubbino arriva a 330 lux, ovvero consente al ciclista di poter essere avvistato a 200-250 metri di distanza.


Ma il legislatore ha previsto anche una sanzione per chi viola tale obbligo: 23 euro, che salgono a 38 euro sulle bici che consentono il trasporto di più persone (ad esempio per i risciò a pedali che si noleggiano nei centri storici di molte città e in varie località turistiche).


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