Lo Studio Legale Nappo nasce con l’obiettivo di offrire alla Clientela assistenza e consulenza con particolare attenzione alle questioni riguardanti il diritto commerciale e societario, la protezione dei dati, i marchi e brevetti, nonché del diritto del lavoro e previdenziale, offrendo al cliente strumenti validi e continuità del servizio, serietà, competenza, preparazione e celerità d’azione per rispondere in tempo reale alle problematiche sottoposte. L’attività professionale offerta è sia di carattere stragiudiziale, sia di carattere giudiziale avanti a tutte le Magistrature. Attualmente l'Avv. Milena Nappo collabora con l'INPS di Ferrara, è nell'organico di ANAS Emilia Romagna ed in quello del Comune di Sant'Agostino, è Consigliere di AIGA Ferrara, è il Vice Presidente del Gruppo CNA Giovani Imprenditori di Ferrara, ed è Data Protection Officer (Responsabile della Protezione dei Dati) di importanti strutture del tessuto imprenditoriale.

PROTEGGERE I DATI IN VIAGGIO

In viaggio occorre prestare attenzione ai dati, e ai dati per accedere ai dati. Durante gli spostamenti, infatti, si può viaggiare sia con materiale cartaceo, come agende e documenti stampati, sia con materiale elettronico, quali smartphone, tablet, notebook, memorie usb, hard disk portatili. Ciascuno di questi oggetti può, durante un viaggio, essere sottratto da un malintenzionato. 

Esistono due tipologie di ladri: quelli di forma e quelli di contenuto. 

I primi sono attirati dal valore dell'oggetto in sè: quando sottraggono l'oggetto al possessore, tendono a selezionare quanto di loro interesse. Nel caso di un portatile, ad esempio, solitamente buttano l'hard disk e rivendono il computer usato dopo averlo dotato di nuovo hard disk. I secondi, ovvero i ladri di contenuto, invece, sono interessati al solo hard disk.

E' evidente dunque che i dispositivi elettronici che contengono una memoria di massa, rappresentano un potenziale rischio per i dati aziendali in quanto raramente i dati in essi contenuti vengono crittografati, ed in caso di smarrimento o furto, il loro contenuto sarà facilmente leggibile a chiunque li trovi. E' pertanto necessaria una preventiva protezione crittografica. 

Diverso è il discorso della carta stampata o scritta a mano: frequentemente ad esempio si annotano sulle agende codici e credenziali per accedere a dati aziendali o al cloud. 

Altro aspetto cui occorre prestare attenzione è la digitazione di credenziali sui mezzi pubblici, su treno, aereo, autobus, e nei luoghi pubblici, per strada e nelle sale d'attesa. Nessuno si preoccupa che chiunque possa annotare le credenziali digitate, accedendo poi ai dati aziendali in un secondo momento. 

Anche gli access point per il collegamento ad internet, presenti negli hotel, negli spazi verdi, e su alcuni mezzi pubblici, potrebbero essere compromessi da malintenzionati che si appostano invisibili nella rete e tentano di carpire le informazioni degli utenti più sprovveduti. Risultano così a rischio le credenziali aziendali, le di accesso al proprio istituto di credito e quelle della posta elettronica, tanto per fare alcuni esempi. 

Questi sono solo alcuni dei rischi più probabili. 

Il Codice della Privacy prevede l'adozione di misure minime di sicurezza obbligatorie, quali backup, procedure di disaster recovery, firma digitale. Un consulente legale, unitamente ad un consulente informatico, potranno coadiuvare il responsabile della sicurezza aziendale, analizzando i rischi e studiando adeguate procedure di sicurezza per proteggere i dati aziendali. 

Guarda il VIDEO su https://youtu.be/8H6AX5F903w 

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