Lo Studio Legale Nappo nasce con l’obiettivo di offrire alla Clientela assistenza e consulenza con particolare attenzione alle questioni riguardanti il diritto commerciale e societario, la protezione dei dati, i marchi e brevetti, nonché del diritto del lavoro e previdenziale, offrendo al cliente strumenti validi e continuità del servizio, serietà, competenza, preparazione e celerità d’azione per rispondere in tempo reale alle problematiche sottoposte. L’attività professionale offerta è sia di carattere stragiudiziale, sia di carattere giudiziale avanti a tutte le Magistrature. Attualmente l'Avv. Milena Nappo collabora con l'INPS di Ferrara, è nell'organico di ANAS Emilia Romagna ed in quello del Comune di Sant'Agostino, è Consigliere di AIGA Ferrara, è il Vice Presidente del Gruppo CNA Giovani Imprenditori di Ferrara, ed è Data Protection Officer (Responsabile della Protezione dei Dati) di importanti strutture del tessuto imprenditoriale.

Apprendistato per l'espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione

Forma di apprendistato della quale possono beneficiare i giovani e gli adolescenti che abbiano compiuto almeno i quindici anni e che possono essere assunti in tutti i settori di attività. Consente l'espletamento del diritto-dovere di istruzione e formazione.







Ti interessa questa spiegazione? Iscriviti, è la cosa giusta da fare.


 














La tipologia in questione prevede un periodo non superiore a tre anni e ha come fine il conseguimento di una qualifica professionale.

Apprendistato di alta formazione

Introdotto dall'art. 50 del D.Lgs. n. 276/2003, tale forma di apprendistato consente l'acquisizione di un titolo di studio











Ti interessa questo articolo? Iscriviti, è la cosa giusta da fare





 




















secondario, laurea o diploma di specializzazione ovvero di una specializzazione tecnica superiore ai sensi dell'art. 69, L. n. 144/1999, tramite l'integrazione della formazione pratica in azienda con la formazione secondaria, universitaria, di alta formazione o comunque con una specializzazione tecnica superiore.

Apprendistato professionalizzante

Previsto dal Decreto Lgs. n. 276/2003, art. 49, rappresenta una forma di apprendistato attivabile per il conseguimento di una qualificazione attraverso una formazione sul lavoro finalizzata all'acquisizione di competenze di base, trasversali e tecnico-professionali.








Ti interessa questa definizione? Iscriviti, è la cosa giusta da fare.


 














Tale percorso determina l'accrescimento delle capacità tecniche dell'individuo al fine di farlo diventare un lavoratore qualificato, ma non porta all'acquisizione di un titolo di studio del sistema di istruzione e formazione professionale.


La formazione può essere fatta anche totalmente presso l'azienda. Importante in questo contratto la figura del tutor aziendale.


In genere, la sua durata non può essere inferiore ai due anni e superiore ai sei.

LAVORO - E' NECESSARIO IL TESTO UNICO DELL'APPRENDISTATO?

Il contratto di apprendistato, ovvero il un contratto a contenuto formativo con cui il datore di lavoro oltre a versare una retribuzione per l’attività svolta garantisce all’apprendista una formazione professionale, sarà a breve oggetto di modifiche.


Infatti, il 5 maggio 2011 il Ministero del Welfare ha presentato il nuovo Testo Unico dell'apprendistato che sarà approvato definitivamente solo dopo il confronto con le parti sociali previsto per la fine di luglio.







Ti interessa questo articolo? Iscriviti, è la cosa giusta da fare.


 














Tra le novità più importanti devono essere annoverate sia la qualifica del contratto di apprendistato come un contratto a tempo indeterminato la cui scadenza non determinerà in automatico la fine del rapporto, essendo necessario che il datore di lavoro che intenda recedere predisponga una apposita domanda di disdetta, sia la necessità che lo stesso abbia forma scritta.


Resta inoltre confermata la suddivisione del rapporto nelle tre tipologie conosciute di apprendistato professionalizzante, di alta formazione e per l'espletamento del diritto-dovere di istruzione.


Discutibile pare la permanenza della possibilità di sotto-inquadramento, ovvero la possibilità che l’apprendista svolta mansioni appartenenti ad una qualifica di due livelli superiore a quella indicata nel contratto.