Lo Studio Legale Nappo nasce con l’obiettivo di offrire alla Clientela assistenza e consulenza con particolare attenzione alle questioni riguardanti il diritto commerciale e societario, la protezione dei dati, i marchi e brevetti, nonché del diritto del lavoro e previdenziale, offrendo al cliente strumenti validi e continuità del servizio, serietà, competenza, preparazione e celerità d’azione per rispondere in tempo reale alle problematiche sottoposte. L’attività professionale offerta è sia di carattere stragiudiziale, sia di carattere giudiziale avanti a tutte le Magistrature. Attualmente l'Avv. Milena Nappo è DPO Certificato, ed è inserito nell'elenco dei legali esterni di ANAS Emilia Romagna e del Comune di Terre del Reno, è consigliere del Gruppo Giovani Imprenditori CNA di Ferrara e membro del CID CNA Impresa Donna Ferrara, è consulente per ASPPI Ferrara - Poggio Renatico, e fa parte della prestigiosa associazione Fidapa BPW Italy. Lo Studio Legale Nappo si avvale inoltre della collaborazione professionale degli Avv.ti Federica Corazzari e Daniela Vitali del Foro di Ferrara. L'Avv. Federica Corazzari vanta una consolidata esperienza in materie quali diritto penale, recupero credito, eredità e amministrazioni di sostegno. L'Avv. Daniela Vitali è professionista iscritta nell'Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori che opera proficuamente da oltre dieci anni nei settori del diritto penale, famiglia, separazioni, divorzi e amministrazioni di sostegno.

ANIMALI: NON ABBANDONIAMOLI

L'abbandono di un animale da compagnia è un comportamento dalle importanti conseguenze penali.

Il codice penale, infatti, punisce questo gesto con l’arresto fino ad un anno o l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. La stessa pena viene applicata quando un animale viene tenuto in stato di cattività, e dunque non viene abbandonato, ma viene tenuto in condizioni che contrastano con la sua natura e generandogli sofferenza. E’ il caso dei cani tenuti ad una catena cortissima.

Anche la Corte di Cassazione, chiamata ad intervenire in più occasioni, ha sentenziato che «costituiscono maltrattamenti, idonei ad integrare il reato di abbandono di animali, non soltanto i comportamenti che offendono il comune sentimento di pietà e mitezza verso gli animali per la loro manifesta crudeltà, ma anche quelle condotte che incidono sulla sensibilità psico-fisica dell’animale, procurandogli dolore e afflizione».

Se sei a conoscenza di situazioni lesive della dignità di animali da compagnia o di qualcuno che ha abbandonato il proprio animale domestico, non tacere. Rivolgiti immediatamente a un organo di Polizia Giudiziaria affinché possa intervenire.



Se temi di non riuscire a gestire correttamente la situazione, contattaci. Lo Studio potrà offrirti un servizio onesto e completo per tutti i passi necessari.

AUTOBUS IN GRADO DI MUOVERSI SENZA CONDUCENTE?

Dimentichiamoci dei vecchi autobus con conducente, a breve infatti potrebbero essere oggetto di una rivoluzione tecnologica.

Gli autobus in grado di muoversi autonomamente all’interno del deposito, senza conducente a bordo, potrebbero infatti essere presto realtà.

Naturalmente, ad oggi, non è pensabile immaginare autobus completamente autonomi sulle strade pubbliche, a causa delle variabili date dai flussi traffico. Purtuttavia parrebbe possibile vederli presto in aree bel delimitate e con traffico prevedibile e ripetitivo, quali sono appunto le aree di deposito, all’interno delle quali sarà anche possibile istallare aree di ricarica a pantografo, in grado di fornire energia elettrica ad alta potenza alle quali i bus si recheranno e collegheranno autonomamente.

Realizzare autobus che si muovano autonomamente nei depositi porterà notevoli vantaggi quali flussi di traffico più efficienti, maggiore produttività, meno danni e maggiore sicurezza. 

Tra le aziende interessate si annoverano Volvo e Kelios.

Anche in tale contesto ci sono opportunità enormi ed è per questo motivo che proprio ora è il momento di proteggere le proprie idee, in quanto la protezione costituisce un investimento sul futuro a breve e medio termine, e potrebbe diventare una fonte importante di guadagno.

Se pensi di registrare un marchio o un brevetto entro qualche mese, contattaci per capire se hai tutti i requisiti.

ANIMALI IN CONDOMINIO: DIRITTI DEGLI ANIMALI E DOVERI DEI PADRONI

Tra i diritti degli animali vi è quello di non subire maltrattamenti da alcuno, tantomeno dai vicini di casa del proprio padrone.

Anche in caso di animale rumoroso, il vicino pertanto non potrà agire autonomamente danneggiando l’animale. Non potrà, dunque, offrirgli cibo avvelenato, maltrattarlo o ucciderlo, anche se l’animale gli reca fastidio 24h su 24. Se il padrone dell’animale lo scopre e se ne accorge, può presentare denuncia alle forze dell’ordine e il vicino malintenzionato rischierà fino a due anni di reclusione.

Di converso, anche i padroni hanno dei doveri nei confronti dei propri animali domestici. 

Precisamente non devono lasciare liberi gli animali nelle aree condominiali comuni senza le dovute cautele. Se si tratta di un cane, ad esempio, deve essere sempre tenuto al guinzaglio e, se aggressivo, indossare la museruola anche in condominio.

Ma non solo, il padrone deve garantire che gli animali non compromettano la quiete e l’igiene degli altri condòmini, facendo stare in silenzio l’animale e pulendo gli ambienti ove necessario.

Da ultimo, il padrone non deve abbandonare l’animale per lungo tempo in casa o sul balcone, pena l'omessa custodia, punita con sanzione amministrativa.

Per prevenire il verificarsi di situazioni di vicinato spiacevoli, contattaci. Lo Studio potrà offrirti un servizio onesto e completo per tutti i passi necessari.

SMART CITY: COSA SONO?

Per smart city, o città intelligente, si intende una città che gestisce le risorse in modo intelligente, che mira a diventare economicamente sostenibile ed energeticamente autosufficiente, e che è attenta alla qualità della vita e ai bisogni dei propri cittadini.

Per essere smart, dunque, occorrono connessioni wi-fi nei luoghi più disparati e lo sviluppo di infrastrutture intelligenti, quali strade che possano essere percorse da auto a guida autonoma, incroci regolati da semafori intelligenti, e un alto livello di tecnologia high-tech, in cui gli oggetti si scambiano informazioni tra loro, dove è possibile produrre alimenti in maniera innovativa e praticare una mobilità sostenibile fatta di bike sharing, car sharing e auto ibride o elettriche.

Una smart city dunque è una città disseminata di sensori che generano una gran quantità di dati.

Si pensi che per impostare e avviare una service delivery platform saranno necessari i big data, gli open data, la geolocalizzazione dei dati, l’identità digitale e le piattaforme di pagamenti.

Ma non solo.

Una smart city racchiude in sé anche il concetto di smart mobility, ovvero tecnologia, infrastrutture e soluzioni per la mobilità di veicoli e persone, ma sempre con un occhio attento per l’ambiente, e quindi promuovendo auto elettriche o piste ciclabili, per ridurre l’inquinamento, creare flussi intelligenti e senza interruzioni, e rafforzare le economie di scala per promuovere una mobilità accessibile a tutti. 

Le applicazioni e i servizi emergenti per rendere una città smart riguardano dunque la mobilità, la scuola, il turismo, il government e la sanità. E sempre più sono le tecnologie  e gli strumenti hi-tech necessari e in fase di sviluppo.

Anche in tale contesto ci sono opportunità enormi ed è per questo motivo che proprio ora è il momento di proteggere le proprie idee, in quanto la protezione costituisce un investimento sul futuro a breve e medio termine, e potrebbe diventare una fonte importante di guadagno.

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ANIMALI IN CONDOMINIO: I DIRITTI DEL VICINATO

Spesso all’interno di un condominio nascono discussioni in merito agli animali domestici.

Per regolamentare i diritti degli animali in condominio è stata introdotta nel 2012 una legge che introduce il principio secondo il quale il regolamento condominiale non può vietare di possedere o detenere animali domestici. Via libera dunque a cani, gatti, ma anche conigli, pappagallini, criceti, furetti o altro.

Tuttavia ciò ha determinato, in alcuni casi, l’aumento dei litigi con i vicini. 

Tra i problemi più diffusi vi è l’odore dell’animale domestico, ad esempio se il nostro animale è abituato a fare i propri bisogni sul terrazzo. In tale ipotesi è necessario che il padrone dell’animale pulisca correttamente e costantemente il luogo, altrimenti, se il vicino decide di denunciare la situazione, il padrone dell'animale dovrà rispondere del reato di «getto pericoloso di cose», punito con l’arresto fino a un mese o l’ammenda fino a 206 euro. Ma non solo. Il vicino può addirittura chiedere l’allontanamento del nostro amico peloso o piumato che sia!

Diversa è la situazione del rumore: del cane che abbaia, o del gatto che miagola, sopratutto durante la notte ad esempio.

I vicini, infatti, hanno il diritto di poter riposare ed i padroni degli animali hanno il dovere di far tacere i propri animali domestici. In tal senso si è pronunciata anche la Cassazione che ha individuato come reato di disturbo della quiete pubblica, del riposo e delle attività delle persone, la situazione in cui un cane abbaia insistentemente di notte, ove sia avvertito da tutto il condominio o il circondario. Se invece a lamentarsi sarà solo il vicino di pianerottolo o del piano sopra/sotto, questi potranno chiedere un risarcimento del danno.

Per prevenire il verificarsi di situazioni di vicinato spiacevoli, complice anche la tensione degli ultimi mesi, contattaci. Lo Studio potrà offrirti un servizio onesto e completo per tutti i passi necessari.