Lo Studio Legale Nappo nasce con l’obiettivo di offrire alla Clientela assistenza e consulenza con particolare attenzione alle questioni riguardanti il diritto commerciale e societario, la protezione dei dati, i marchi e brevetti, nonché del diritto del lavoro e previdenziale, offrendo al cliente strumenti validi e continuità del servizio, serietà, competenza, preparazione e celerità d’azione per rispondere in tempo reale alle problematiche sottoposte. L’attività professionale offerta è sia di carattere stragiudiziale, sia di carattere giudiziale avanti a tutte le Magistrature. Attualmente l'Avv. Milena Nappo è DPO Certificato, ed è inserito nell'elenco dei legali esterni di ANAS Emilia Romagna e del Comune di Terre del Reno, è consigliere del Gruppo Giovani Imprenditori CNA di Ferrara e membro del CID CNA Impresa Donna Ferrara, è consulente per ASPPI Ferrara - Poggio Renatico, e fa parte della prestigiosa associazione Fidapa BPW Italy. Lo Studio Legale Nappo si avvale inoltre della collaborazione professionale degli Avv.ti Federica Corazzari e Daniela Vitali del Foro di Ferrara. L'Avv. Federica Corazzari vanta una consolidata esperienza in materie quali diritto penale, recupero credito, eredità e amministrazioni di sostegno. L'Avv. Daniela Vitali è professionista iscritta nell'Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori che opera proficuamente da oltre dieci anni nei settori del diritto penale, famiglia, separazioni, divorzi e amministrazioni di sostegno.

L'ASSEGNATARIO DELLA CASA FAMILIARE PUO' CEDERLA IN LOCAZIONE A TERZI?

Sempre più frequenti sono le separazioni ed i divorzi. Può accadere talvolta che il coniuge assegnatario della casa familiare, e quindi detentore del bene, decida per "arrotondare" di locare l'abitazione a terzi. Può farlo??









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La Suprema Corte di Cassazione si è espressa di recente affermando che
chiunque risulti detentore di un bene, a qualsiasi titolo, e quindi anche a seguito di separazione o divorzio, può validamente locarlo (ovvero concederlo in godimento) a terzi. Va da sè che il bene deve essere detenuto in maniera legale, e non abusiva.



Tuttavia, venuto meno in un secondo momento il diritto all'assegnazione (per modifica dell'atto di separazione o divorzio), il proprietario non assegnatario può far valere il proprio diritto reale. L'assegnazione della casa familiare, infatti, consta in un diritto di credito e come tale soccombente di fronte al diritto reale del proprietario.



Il conduttore, pertanto, venuta meno l'assegnazione dell'immobile al locatore, dovrà cedere a fronte del diritto del proprietario.



Fonte: Cassazione civile, sent. 14 luglio 2011 n. 15443

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