Lo Studio Legale Nappo nasce con l’obiettivo di offrire alla Clientela assistenza e consulenza con particolare attenzione alle questioni riguardanti il diritto commerciale e societario, la protezione dei dati, i marchi e brevetti, nonché del diritto del lavoro e previdenziale, offrendo al cliente strumenti validi e continuità del servizio, serietà, competenza, preparazione e celerità d’azione per rispondere in tempo reale alle problematiche sottoposte. L’attività professionale offerta è sia di carattere stragiudiziale, sia di carattere giudiziale avanti a tutte le Magistrature. Attualmente l'Avv. Milena Nappo collabora con l'INPS di Ferrara, è nell'organico di ANAS Emilia Romagna ed in quello del Comune di Sant'Agostino, è Consigliere di AIGA Ferrara, è il Vice Presidente del Gruppo CNA Giovani Imprenditori di Ferrara, ed è Data Protection Officer (Responsabile della Protezione dei Dati) di importanti strutture del tessuto imprenditoriale.

COSA FARE SE SI VIENE AGGREDITI DA UN ANIMALE?

È sempre più frequente sentire sia di persone aggredite da animali, quali cani di grossa taglia sfuggiti al controllo del proprietario, sia di incidenti cagionati da animali che attraversano improvvisamente la carreggiata.


I rimedi forniti ai danneggiati sono vari ed esperibili sia in sede civile che in sede penale.









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In ambito civile infatti il codice attribuisce al proprietario degli animali la responsabilità per i danni cagionati, salvo che il proprietario non li abbia lasciati a terzi: in tale ipotesi infatti sarà colui il quale si serve di essi a rispondere dei danni che questi cagionino, e ciò per tutto il periodo in cui li utilizza.


La responsabilità del proprietario-custode sussiste sempre, e ciò indipendentemente dal fatto che essi siano nella sua custodia, che siano fuggiti o siano stati smarriti. Si tratta infatti di una forma di responsabilità oggettiva, in base alla quale la colpa per il danno ricade sempre sul proprietario, a meno che questi non dimostri che l’evento era sottratto alla sua possibilità di intervento.


Chi intende agire civilmente per ottenere il ristoro del danno subito, dovrà adire l’autorità giudiziaria Giudice di Pace ovvero Tribunale, in base all’ammontare del risarcimento richiesto, per procedere contro il proprietario-custode dell’animale che ha causato il danno.


Diversamente, in ambito penale è prevista una vera e propria contravvenzione per chi possiede e lascia liberi animali pericolosi, ovvero non li custodisce con le dovute cautele o non li affidi a persone esperte ed abili a governarli. E ciò vale per qualsiasi tipo di animale, e quindi anche quelli da soma, da corsa, etc.


Trattandosi di reato depenalizzato, la pena consisterà esclusivamente in una sanzione amministrativa pecuniaria che verrà posta a carico del proprietario dell’animale a seguito del deposito di atto di denuncia-querela da parte del danneggiato.


Lo scopo che solitamente si vuole raggiungere depositando una denuncia-querela è quello di instaurare un procedimento penale a carico dell’autore del reato (il proprietario dell’animale) nel quale il danneggiato potrà costituirsi parte civile avanti all’autorità giudiziaria penale, ottenendo così la condanna dell’imputato non solo alla pena stabilita per il reato commesso ma anche al risarcimento del danno patito dall’offeso.

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