Lo Studio Legale Nappo nasce con l’obiettivo di offrire alla Clientela assistenza e consulenza con particolare attenzione alle questioni riguardanti il diritto commerciale e societario, la protezione dei dati, i marchi e brevetti, nonché del diritto del lavoro e previdenziale, offrendo al cliente strumenti validi e continuità del servizio, serietà, competenza, preparazione e celerità d’azione per rispondere in tempo reale alle problematiche sottoposte. L’attività professionale offerta è sia di carattere stragiudiziale, sia di carattere giudiziale avanti a tutte le Magistrature. Attualmente l'Avv. Milena Nappo è nell'elenco dei legali esterni di ANAS Emilia Romagna e del Comune di Terre del Reno, è consigliere del Gruppo Giovani Imprenditori CNA di Ferrara e membro del CID CNA Impresa Donna Ferrara, è consulente per ASPPI Ferrara - Poggio Renatico, e fa parte della prestigiosa associazione Fidapa BPW Italy. Lo Studio Legale Nappo si avvale inoltre della collaborazione professionale degli Avv.ti Federica Corazzari e Daniela Vitali del Foro di Ferrara. Avv. Federica Corazzari vanta una consolidata esperienza in materie quali diritto penale, recupero credito, eredità e amministrazioni di sostegno. Avv. Daniela Vitali è professionista iscritta nell'Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori che opera proficuamente da oltre dieci anni nei settori del diritto penale, famiglia, separazioni, divorzi e amministrazioni di sostegno.

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA: QUALI SONO LE SANZIONI PENALI?

Guidare sotto l'effetto di sostanze alcoliche comporta conseguenze penali gravi.


Ed infatti:


1. in caso di tasso alcolemico compreso tra 0,5 g/l e 0,8 g/l è possibile oblazionare il reato prima dell’inizio del procedimento. In questo modo si estingue il reato e non ne resta traccia sul casellario giudiziario.








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2. se il tasso è superiore a 0,8 g/l la sanzione penale arriva tramite un decreto penale di condanna che converte l’arresto in pena pecuniaria. In pratica, si dovranno pagare diverse migliaia di euro (il decreto penale infatti consente di convertire la pena detentiva in pena pecuniaria con 250 euro per ogni giorno di carcere a cui si è condannati), a cui si aggiungono le sanzioni amministrative della sospensione della patente e della confisca del veicolo (ove prevista).


Contro il decreto penale di condanna è possibile fare ricorso entro 15 giorni dalla notifica. Ovvero è possibile patteggiare la pena. Oppure andare a processo, strada da percorrere solo se si ritiene di avere elementi sufficienti per ottenere l’assoluzione.

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