Lo Studio Legale Nappo nasce con l’obiettivo di offrire alla Clientela assistenza e consulenza con particolare attenzione alle questioni riguardanti il diritto commerciale e societario, la protezione dei dati, i marchi e brevetti, nonché del diritto del lavoro e previdenziale, offrendo al cliente strumenti validi e continuità del servizio, serietà, competenza, preparazione e celerità d’azione per rispondere in tempo reale alle problematiche sottoposte. L’attività professionale offerta è sia di carattere stragiudiziale, sia di carattere giudiziale avanti a tutte le Magistrature. Attualmente l'Avv. Milena Nappo è DPO Certificato, ed è inserito nell'elenco dei legali esterni di ANAS Emilia Romagna e del Comune di Terre del Reno, è consigliere del Gruppo Giovani Imprenditori CNA di Ferrara e membro del CID CNA Impresa Donna Ferrara, è consulente per ASPPI Ferrara - Poggio Renatico, e fa parte della prestigiosa associazione Fidapa BPW Italy. Lo Studio Legale Nappo si avvale inoltre della collaborazione professionale degli Avv.ti Federica Corazzari e Daniela Vitali del Foro di Ferrara. L'Avv. Federica Corazzari vanta una consolidata esperienza in materie quali diritto penale, recupero credito, eredità e amministrazioni di sostegno. L'Avv. Daniela Vitali è professionista iscritta nell'Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori che opera proficuamente da oltre dieci anni nei settori del diritto penale, famiglia, separazioni, divorzi e amministrazioni di sostegno.

TELELAVORO: I LIMITI DELLO SMART WORKING

Siamo entrati nella fase 2 - covid19, il lockdown per molte attività produttive è terminato, sono riaperti i cantieri, e, con le dovute cautele e nel rispetto del distanziamento sociale, una parte dei lavoratori è tornato in azienda. Ma una parte corposa di dipendenti, sia nel pubblico che nel privato, continuerà ancora a svolgere le proprie attività da casa in smart working, partecipando a riunioni infinite in videocall, con reperibilità 24 ore su 24 e sempre pronti ad accendere lo schermo del pc in qualsiasi momento.

Ad oggi, dopo oltre due mesi, sono infatti tantissimi i lavoratori rinchiusi in casa, privi di qualsiasi perimetro di garanzie, regole e benefit.

Non risulta infatti sufficiente indicare come “smart working” qualsiasi attività svolta da casa, occorre invece che l’attività lavorativa venga regolamentata per obiettivi, per orari, fornendo al lavoratore abbonamenti a internet e altri benefit, ma sopratutto fornendo regole chiare su disponibilità e reperibilità.

E’ evidente pertanto la necessità di una integrazione della L. 81/2017.

Per questo motivo, in una situazione di lacuna normativa come quella attuale, contattaci. Siamo a disposizione per aiutare le aziende a trarre maggior il beneficio dallo smart working, prevenendo il verificarsi di situazioni lavorative spiacevoli, complice anche la tensione degli ultimi mesi.

La consulenza fornita sarà funzionale a gestire in modo giuridicamente corretto questo potente strumento di lavoro aziendale.

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