Lo Studio Legale Nappo nasce con l’obiettivo di offrire alla Clientela assistenza e consulenza con particolare attenzione alle questioni riguardanti il diritto commerciale e societario, la protezione dei dati, i marchi e brevetti, nonché del diritto del lavoro e previdenziale, offrendo al cliente strumenti validi e continuità del servizio, serietà, competenza, preparazione e celerità d’azione per rispondere in tempo reale alle problematiche sottoposte. L’attività professionale offerta è sia di carattere stragiudiziale, sia di carattere giudiziale avanti a tutte le Magistrature. Attualmente l'Avv. Milena Nappo è DPO Certificato, ed è inserito nell'elenco dei legali esterni di ANAS Emilia Romagna e del Comune di Terre del Reno, è consigliere del Gruppo Giovani Imprenditori CNA di Ferrara e membro del CID CNA Impresa Donna Ferrara, è consulente per ASPPI Ferrara - Poggio Renatico, e fa parte della prestigiosa associazione Fidapa BPW Italy. Lo Studio Legale Nappo si avvale inoltre della collaborazione professionale degli Avv.ti Federica Corazzari e Daniela Vitali del Foro di Ferrara. L'Avv. Federica Corazzari vanta una consolidata esperienza in materie quali diritto penale, recupero credito, eredità e amministrazioni di sostegno. L'Avv. Daniela Vitali è professionista iscritta nell'Albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori che opera proficuamente da oltre dieci anni nei settori del diritto penale, famiglia, separazioni, divorzi e amministrazioni di sostegno.

STRADA ALLAGATA: SUSSISTE IL DIRITTO DI RISTORO?

Quanti automobilisti sono rimasti bloccati a causa di un allagamento delle strade percorse? E quanti hanno subito dei danni, anche al proprio mezzo, a causa di tali allagamenti? Quanti negozianti si sono ritrovati con i locali allagati a causa del malfunzionamento di tombini?






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Ebbene, la Suprema Corte di Cassazione si è pronunciata recentemente a favore degli automobilisti e dei negozianti che hanno subito conseguenze dannose a seguito della copiosa caduta di acqua piovana nella propria città, riconoscendo il loro diritto al risarcimento dei danni causati.


Da oggi quindi sarà possibile richiedere il risarcimento del danno al proprio Comune, ovvero all'Anas, per le strade di competenza, per non aver previsto un sistema di deflusso e aspirazione dell'acqua sempre funzionante, tale da evitare situazioni di pericolo per gli utenti della strada e ai titolari di attività a questa limitrofe.


Fonte: Cassazione civile , sez. VI, ordinanza 27.10.2011 n° 22479

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